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Attestato di Prestazione Energetica degli Edifici: aggiornamenti normativi

burocraziaA seguito delle modifiche apportate dalle ultime disposizioni di legge pubblicate a fine dicembre, riportiamo in questo post le novità normative che riguardano la certificazione energetica degli edifici.

L’articolo 1, commi 7 e 8 del DL 145/2013 “Destinazione Italia” (G.U. 300 del 23.12.2013) apporta le seguenti modifiche:

  • E’ stata eliminata la nullità dell’atto negli atti di trasferimento a titolo gratuito in caso di mancata allegazione dell’APE (resta comunque l’obbligo di dotazione);
  • Resta l’obbligo di dare informazioni di carattere energetico prima, durante e dopo le trattative negli atti di trasferimento a titolo gratuito, ma non quello di inserire clausole in tal senso nei contratti;
  • Aggiunto l’obbligo di inserire “clausole e APE” negli atti di trasferimento a titolo oneroso, oltre che in quelli di vendita;
  • E’ stato eliminato l’obbligo di allegare l’APE al contratto per la (nuova) locazione di “singole unità immobiliari”;
  • La nullità dell’atto nei contratti di compravendita è stata sostituita con una sanzione il cui importo può variare da 3.000 a 18.000 €;
  • La sanzione prevista per locazioni di singole unità immobiliari varia invece da 1.000 a 4.000 €  (cifra ridotta alla metà per contratti non superiori a 3 anni);
  • Previsti controlli da parte della Guardia Di Finanza, con segnalazione al prefetto per l’irrogazione delle sanzioni;
  • Le situazioni pregresse (contratti senza APE o senza dichiarazioni) sono sanabili su richiesta di parte, con pagamento della sanzione a carico del richiedente.

Relativamente ai soli edifici pubblici, il comma 5 dell’articolo 2 del DL 151/2013 “Milleproroghe bis” (G.U. 304 del 30.12.2013, in vigore dal 31.12.2013) introduce la possibilità di acquisire l’APE successivamente all’atto di trasferimento. Tale possibilità è talmente in contrasto con altri adempimenti obbligatori (uno su tutti: la necessità di inserire nell’atto la dichiarazione che sono stati ricevute le informazioni sullo stato energetico dell’immobile e lo stesso attestato!), che se ne sconsiglia l’utilizzo.

PMI ed energie rinnovabili: finanziamenti agevolati dalla regione Lazio

La regione Lazio ha emanato questa estate un bando per le piccole e medie imprese che, in forma singola o aggregata, desiderano effettuare interventi per aumentare l'efficienza energetica, produrre energia da fonti rinnovabili o ricorrere alla co-generazione simultanea di energia elettrica e calore.

Nell'ambito di questi interventi sono concessi finanziamenti a tasso agevolato (mutuo chirografario) per la copertura del 100% delle spese ammissibili.

Il finanziamento è composto da due parti:FV

  • 75% a tasso zero;
  • 25% a tasso ordinario;

Le spese ammissibili sono relative a :

  • Acquisto materiali, realizzazione di infrastrutture di rete, lavori a corpo, a misura e in economia;
  • Studi e progettazione, consulenza energetica (audit energetici, A.P.E., studi di fattibilità), direzione lavori, sicurezza;
  • Spese generali (fino al 10% dell'importo complessivo);

Gli importi ammissibili sono compresi tra un minimo di 100'000 € ed un massimo di 5'000'000 €.

C'è tempo fino al 30 giugno 2014, o fino all'esaurimento dei 50 milioni di euro messi a disposizione dalla regione.

Qui è possibile scaricare il bando, mentre da qui si può accedere alla nostra pagina contatti per qualsiasi richiesta di informazione in merito  o richiedere le nostre prestazioni professionali.

Proroga detrazioni IRPEF 65%: quali interventi e tempistiche

La legge di stabilità 2014 prorogherà gli incentivi alle detrazioni fiscali per la riqualificazione del patrimonio edilizio.

Tra gli interventi che potranno accedere alle detrazioni rientrano quelli relativi all’incremento dell’efficienza energetica, nonché quelli per le ristrutturazioni.

A queste ultime è equiparata anche l’installazione di impianti fotovoltaici domestici, cioè quelli al servizio delle abitazioni e con potenza fino a 20 kW.

Per gli interventi di ristrutturazione quindi, le detrazioni IRPEF sono:

  • 50%: fino al 31 dicembre 2014;
  • 40%: fino al 31 dicembrre 2015;
  • 36%: dal 1° gennaio 2016 in poi.

Gli interventi di riqualificazione energetica invece, sono quelli tesi alla:

  • Riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio;
  • Installazione di impianti a fonti rinnovabili;
  • Sostituzione degli impianti di riscaldamento e degli scaldacqua con generatori di calore ad alta efficienza;

Vediamo con maggiore dettaglio quali sono gli interventi incentivabili ed il limite massimo di spesa per ciascuno di essi.

    •  Riduzione del fabbisogno energetico

Interventi riguardanti strutture opache verticali (muri esterni), strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, portoni di ingresso che delimitino il volume riscaldato verso l’esterno.

Per questi interventi si ha un valore massimo della detrazione di 60.000 euro.

    •  Installazione di impianti a fonti rinnovabili

L’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici.

Il valore massimo della detrazione è di 60.000 euro.

    • Sostituzione degli impianti di riscaldamento e degli scaldacqua con generatori di calore ad alta efficienza

Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

Per questi interventi il tetto massimo della detrazione è pari a 30’000 €.

Infine, generici interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati in un’apposita tabella (tabella 1.3, allegato C al D.Lgs 192/2005) possono usufruire di una detrazione fino a 100.000 euro

L’entità della detrazione è funzione del destinatario degli incentivi e della tempistica di pagamento delle opere realizzate, come riportato nella seguente tabella:

 

tabella

 

Le detrazioni previste sono sinteticamente riportate anche nella seguente tabella, che raggruppa gli incentivi per la riqualificazione energetica (divisi per tipologia di utente) e quelli per la ristrutturazione edilizia (che come detto comprende anche l’installazione di impianti fotovoltaici domestici).

 

schema detrazioni

 

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Proroga delle detrazioni fiscali per ristrutturazioni e risparmio energetico

Difficile trovare un'immagine che rappresenti il reddito IRPEF...Il testo del Disegno di Legge di Stabilità 2014 approvato martedì scorso dal Consiglio dei Ministri prevede la proroga fino a tutto il 2014 sia della detrazione Irpef al 50% per le spese di ristrutturazione edilizia, sia della detrazione Irpef del 65% per le spese relative a interventi di risparmio energetico negli edifici.

Dal 2015, poi, il bonus per la ristrutturazione edilizia scenderà al 40%, mentre quello per gli interventi di risparmio energetico scenderà al 50%. Dal 2016 entrambi gli incentivi torneranno al 36%, come già previsto dall’attuale legislazione ordinaria.

Per conoscere tutti gli interventi agevolabili visita la pagina dedicata sul nostro sito.